Scommesse sul web 2026, dieci concessionari ADM sotto la lente

Updated Ottobre 2026
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Riga di verifica: dati aggiornati al 31 Ottobre 2026; le concessioni sono state riscontrate sull’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM (ex AAMS).

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Il calcio la fa da padrone, e non è una sorpresa. Chi cerca oggi un bookmaker sul web in Italia trova quasi sempre la stessa vetrina: Serie A, Serie B, le coppe europee, qualche migliaio di eventi live, una quota che cambia ogni trenta secondi. La vetrina racconta poco di quello che succede dopo il clic, ed è lì che si decide se il conto è un passatempo gestibile o una piccola macchina che gira a vuoto.

La prima cosa da sapere è che la concessione non appartiene al marchio. Appartiene al sito. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, per esempio, non è solo Eurobet: la stessa società compare sull’elenco dei concessionari con più di una testata. E l’elenco di ADM non ha una colonna che dica cosa si gioca su quel sito. Ci sono cinquanta righe, i codici che vanno da 16000 a 16051, un sito .it per ogni riga, e nient’altro. La concessione copre in qualsiasi combinazione scommesse sportive, poker e giochi di abilità, giochi di casinò, exchange e bingo. Dunque il nome sull’elenco non dimostra da solo che quel bookmaker accetti scommesse sportive: lo dimostra il palinsesto del sito stesso, che è quello che ADM approva evento per evento.

Il consiglio pratico che ne segue è banale e quasi nessuno lo applica: prima di versare, apri i termini e cerca il numero di concessione e la ragione sociale. Se non ci sono, il resto della pagina non serve.

Il calendario dei grandi tornei decide il palinsesto, e il palinsesto decide la quota

Una scommessa esiste solo se l’evento è nel palinsesto approvato. Il palinsesto, per la definizione di art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024, è il programma degli eventi e dei tipi di giocata che il concessionario prepara e ADM approva — e ADM aggiunge gli eventi uno alla volta. A settembre 2026, come riporta la stampa di settore, è arrivato il via libera al Setka Cup, con bet365 primo partner. Il dettaglio vale più di quanto sembri: un torneo che il lettore dà per scontato può non essere ancora sbloccato, e in quel caso sul sito non c’è nessuna quota da confrontare, non perché il bookmaker sia scarso ma perché la partita non esiste ancora come giocata autorizzata.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Sul calcio le piattaforme si somigliano. Lottomatica dichiara Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita in diretta. Planetwin365 mette in fila i principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions, Europa e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Betfair Sport lavora su Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con una sezione Supercombo che raccoglie combo e mercati unici a quote maggiorate.

Poi c’è chi allarga il campo fino a farlo diventare una scelta di gusto. Eurobet va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, e da lì arriva a musica, cinema, tv, reality show e alle elezioni politiche. Non è una trovata: è un palinsesto pensato per chi vuole giocare qualcosa mentre guarda altro. Betsson tiene il pre-match e il live su migliaia di eventi con 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e copre Premier League, Champions, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, sia prima sia durante.

Le tipologie di giocata separano i bookmaker più del numero di partite. SNAI somma singole, multiple e sistemi a mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e offre il Cash Out per chiudere la schedina prima della fine. Sisal sfoggia Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia, Goal, No Goal e Multigoal, più giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, sempre con Cash Out. Il Cash Out merita mezza riga in più di quante ne riceve nelle pagine promozionali: chiuderlo prima è un servizio che si paga, perché la quota di uscita è fissata dal bookmaker e non dal mercato, e in un momento di partita concitata quel prezzo è il suo, non il tuo.

Il torneo conta anche per quello che non si vede. La quota su una partita di cartello è bassa perché il margine del bookmaker, in proporzione, pesa di più su un esito che tutti considerano probabile: su un listino corto ogni punto percentuale di ricarico costa, in valore assoluto, più o meno lo stesso, ma su una quota di 1,20 il margine rappresenta una fetta molto più larga della posta di quanto non faccia su una quota di 4,00. È il primo posto in cui conviene guardare prima di guardare il bonus.

Virtuali, ippica e streaming: le tre cose che il palinsesto non ti dice

Sotto il calcio c’è un mondo che le app pubblicizzano a parte e che il lettore scopre solo scorrendo. I Virtuali di Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Eurobet, nella sua sezione Virtual, propone partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli, corse di cani e Palline 2.0. SNAI parla di oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo. Sisal arriva a più di 3.000 eventi virtuali quotidiani, dalle 7 del mattino alle 3 di notte.

Un documento di identità appoggiato accanto a uno smartphone con un timer sullo schermo, su un tavolo da cucina
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

Il punto che nessuna di queste descrizioni mette in evidenza: le scommesse su eventi simulati sono un prodotto definito dalla legge a parte — art. 2, lett. v) — ma stanno dentro la concessione per le scommesse sportive. Il che significa che un concessionario può averle anche senza avere un bookmaker competitivo sul calcio vero, e viceversa. Chi gioca i virtuali per noia, a tarda notte, sta usando un prodotto con un listino che nessun mercato reale controlla.

L’ippica è due cose diverse e va tenuta separata. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, sono dentro l’art. 6, comma 1, lett. a); i «giochi di ippica nazionale» — vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté — richiedono una concessione propria. Se un marchio accetti online i totalizzatori dell’ippica nazionale è una domanda a cui non c’è risposta qui, e la verifica va fatta sul palinsesto del singolo operatore.

Lo streaming gratuito è l’ultimo pezzo. Sisal dichiara la diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket; SNAI parla di streaming gratuito accanto al live. Bello, ma non è un motivo per scegliere: la diretta serve a giocare durante la partita, e giocare durante la partita è esattamente la situazione in cui si preme il pulsante sbagliato. Chi non ha mai fatto una scommessa live farà bene a guardare prima due o tre partite senza giocare.

La classifica: come sono stati letti questi dieci bookmaker

Brand Concessione ADM Cosa offre il palinsesto
Betfair 16028 (Betfair Italia) Esito Finale, Under/Over, Multigol, Supercombo, Betting Exchange
Lottomatica 16010 (GBO Italy) Serie A, B, Champions, Premier, F1, MotoGP, streaming
StarCasinò 16026 (Azzurri Ltd) Eventi sportivi principali, casinò
Planetwin365 16007 (Pwo S.p.a.) Calcio nazionale ed europeo, 20+ sport
NetWin 16035 (Netwin Italia) Sport, bonus di benvenuto
BetFlag 16008 (Betflag S.p.a.) Sport, registrazione con SPID/CIE
Eurobet 16012 (Eurobet Italia) Calcio, tennis, basket, spettacolo, politica
bet365 16030 (Hillside Malta) Partner UEFA Champions League, listino globale
Betsson 16027 (Azzurri Ltd) Pre-match e live su migliaia di eventi
SNAI 16032 (Snaitech Spa) Multipla, sistema, Cash Out, My Combo

I dieci che seguono hanno tutti la stessa struttura: un marchio, un numero di concessione, una ragione sociale, un sito .it. Le differenze stanno nel prodotto sportivo e in quello che le condizioni d’uso dicono al momento dell’iscrizione. Tre di loro — StarCasinò, Betsson e Lottomatica — arrivano dal casinò prima che dal calcio, e si sente.

Il metro di lettura è questo: cosa offre il palinsesto, quanto è facile o difficile trovare una giocata decente, e cosa succede al conto quando il gioco smette di essere divertente. Nessuno di questi dieci è qui perché paga meglio di un altro. Nessuno è qui perché è «sicuro» in assoluto: è qui perché il suo nome compare su un elenco pubblico di ADM che, come detto, non garantisce nulla sul prodotto.

Betfair, l’unico exchange della lista

Betfair Italia S.r.l. opera con concessione ADM n. 16028 su Betfair. L’app Betfair Sport copre Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con la sezione Supercombo di combo e mercati unici a quote maggiorate.

L’exchange è la ragione per cui questa scheda esiste. Puntare e bancare è un gioco previsto a parte dall’art. 6, comma 1, lett. e): il giocatore può fare la parte di chi punta o di chi banca, e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. Non è una funzione in più sopra il bookmaker; è un prodotto con regole sue. La documentazione di Betfair riporta regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano — tra queste una puntata minima a favore di 200 centesimi, in passi da 50 centesimi — e un articolo di stampa di settore del 2024 riferisce che sulle vincite il giocatore non deve nulla, perché il prelievo grava sul concessionario. Betfair è descritta come la prima a portare l’exchange in Italia, con la concessione 16028.

Il verdetto: è il bookmaker giusto per chi vuole costruire una posizione invece di comprare un biglietto, e sbagliato per chi non ha mai visto un book. La puntata minima a 200 centesimi e i passi da 50 sono una gabbia stretta per chi entra con dieci euro, e chi cerca una multipla da tre partite troverà la piattaforma meno immediata delle altre. Nessuno dei mercati ordinari scompare, ma il motivo per aprire qui è uno solo.

Lottomatica: il palinsesto largo di una società che non porta il suo nome

Concessione ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sito Lottomatica. L’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per il live. La funzione Bet Scanner fa conoscere l’esito dei biglietti giocati in punto vendita; i Virtuali includono calcio, trotto, galoppo e levrieri. Il conto gioco accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l’accesso dall’app avviene con username e password. Per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco sono previsti bonus, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali.

La ragione sociale è il primo dato da leggere, perché spiega il resto: il marchio è uno dei tanti che la stessa concessionaria può far girare, e sull’elenco ADM la stessa Eurobet Italia S.r.l. compare con più di una testata. Chi apre un conto qui apre un conto presso GBO Italy, non presso un nome.

Il verdetto: la solidità qui è di rete, non di prodotto. Chi ha un tabaccaio sotto casa e un biglietto da controllare con il Bet Scanner ha un motivo concreto per scegliere Lottomatica; chi scommette solo dall’app, sullo stesso palinsesto, trova sul mercato offerte più curate.

StarCasinò: lo sport come appendice di un casinò

Concessione ADM n. 16026, Azzurri Limited, sito StarCasinò. L’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

Questo è il punto, e non serve girarci intorno: lo sport qui vive dentro un prodotto costruito attorno al casinò. Il marchio lo dice, l’ordine delle sezioni nell’app lo conferma. Per un lettore che cerca scommesse sul web, la domanda vera non è se il palinsesto è completo — è se vuole un bookmaker o una slot con un bookmaker attaccato.

Il verdetto: chi ha già un conto sul casinò e vuole giocare due euro sulla partita di stasera senza aprire altrove trova comodità; chi cerca confronto fra quote, mercati sulle statistiche e strumenti da scommettitore puro resta a metà. La concessione è la stessa degli altri, il prodotto no.

Planetwin365: quantità di calcio, nessuna sorpresa

Concessione ADM n. 16007, Pwo S.p.a., sito Planetwin365. L’app copre i principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions, Europa e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

È un profilo da specialista di campionato: chi segue la Serie C o la Coppa Italia troverà materiale che altrove scivola in fondo al palinsesto. Le più di 20 discipline dicono anche quanto largo sia il catalogo oltre il pallone, dal tennis all’hockey su ghiaccio.

Il verdetto: qui il lettore non trova una funzione che lo stupisca, e va bene così. Chi cerca una copertura larga sulle competizioni italiane, dalla prima alla terza serie, ha un motivo concreto per partire da questo sito invece che da un marchio generalista.

NetWin: cento euro di bonus per cinquanta di deposito

Concessione ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a., sito NetWin. L’offerta Sport-50 è un bonus reale pari al 100% del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €.

Due dettagli meritano attenzione più dell’importo. Il primo è la parola «reale»: il bonus è accreditato come saldo, non come gettone da spendere solo su certe giocate, e questo cambia il modo in cui si può usare. Il secondo è la condizione del conto verificato: senza identificazione completa non si parte, e in Italia l’identificazione non è una formalità da rimandare. Il tetto di 50 € è basso di proposito; è un invito a provare, non una dotazione da giocatore abituale.

Il verdetto: l’offerta è modesta e onesta, e proprio per questo è la più leggibile del gruppo. Chi vuole testare un bookmaker con un rischio limitato trova qui il pacchetto più chiaro; chi cerca cifre importanti deve guardare altrove, perché cinquanta euro di massimale non fanno una dotazione.

BetFlag: identificazione con SPID e un bonus dal tetto alto

Concessione ADM n. 16008, Betflag S.p.a., sito BetFlag. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100% del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €.

Cinque milla euro di massimale è una cifra che non va letta come un invito a versarne altrettanti: è il tetto dell’offerta, e il deposito è il primo versamento che il giocatore decide di fare. Il dato strutturale è l’altro: SPID e CIE accanto al modulo classico significano un percorso di apertura conto che passa dall’identità digitale, e non da una foto di documento mandata via mail.

Il verdetto: è il bookmaker della lista che rende più semplice la parte noiosa e più difficile quella pericolosa. Chi ha SPID e vuole versare una somma seria — ma non cinque volte quello che ha in mente — trova qui l’accoppiata più lineare fra identificazione pulita e massimale capiente.

Eurobet: il palinsesto che va oltre lo sport

Concessione ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, sito Eurobet. L’app offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo e di politica. Si giocano singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets; dall’app si consultano le informazioni sul conto di gioco e si effettuano depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. La sezione Virtual copre partite di calcio simulate, corse di cavalli, corse di cani e Palline 2.0.

La stessa società, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, figura sull’elenco ADM con più di una testata. È il dettaglio che rende la concessione quello che è: una licenza per sito, non un lasciapassare per il marchio.

Il verdetto: il palinsesto non-sportivo — elezioni incluse — è un esperimento che pochi concessionari portano avanti, e per un lettore curioso vale la pena guardarlo una volta. Chi cerca solo calcio troverà la stessa cosa che trovano gli altri; chi vuole una quota su qualcosa che non è uno sport guardi qui per primo.

bet365: il partner globale e quello che il badge non dice

Concessione ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc, sito bet365. Il marchio si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

Il badge UEFA vale quello che vale: un’accordo di visibilità. Non rende le quote migliori, non aggiunge mercati, non cambia il margine. Quello che cambia davvero è la dotazione di strumenti sul conto, che qui è la più articolata del gruppo e comprende i periodi di pausa — la funzione più utile e la meno pubblicizzata, perché serve a chi vuole smettere per due settimane senza chiudere il conto per mesi.

Il verdetto: la larghezza del listino e gli strumenti di autotutela fanno di bet365 la scelta più ragionevole per chi gioca spesso e vuole tenere il conto sotto controllo senza rinunciare al calcio internazionale. Chi cerca il massimo ribasso sulla quota, però, non lo troverà nel badge.

Betsson: la scheda nordica con regole italiane

Concessione ADM n. 16027, Azzurri Limited, sito Betsson. L’app Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.

Qui vale la stessa osservazione fatta per StarCasinò, e non è un caso: la ragione sociale è la stessa, Azzurri Limited. Due marchi, due siti, una società. Chi pensa di aprire su due piattaforme diverse per avere due interlocutori diversi si sbaglia, e sull’elenco ADM lo vede subito.

Il verdetto: il catalogo dei mercati è quello standard delle piattaforme internazionali — 1X2, Under/Over, GG/NG, marcatori, combo — e non ha la profondità statistica che cercano i giocatori di nicchia. Il pubblico giusto è chi vuole un’interfaccia familiare, non chi vuole un mercato sui tiri in porta di un terzino.

SNAI: la rete di negozi dentro l’app

Concessione ADM n. 16032, Snaitech Spa, sito SNAI. L’app offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out. La My Combo combina più pronostici sulla stessa partita e unisce più My Combo su match o sport diversi nello stesso biglietto, con una quota unica. Ci sono oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, scommesse live e un’offerta di streaming gratuito; un biglietto giocato in un punto vendita SNAI si verifica inquadrando il QR Code stampato sul ticket, e il conto si gestisce dall’app con più modalità di ricarica e un’assistenza 7 giorni su 7. Per i nuovi utenti dell’app è previsto un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche.

La My Combo è il pezzo più interessante: unire pronostici sulla stessa partita in un solo biglietto con una quota unica è esattamente quello che rende difficile stimare la probabilità dell’esito, perché i legami fra gli eventi non sono indipendenti. Due gol e un cartellino non sono tre monete lanciate.

Il verdetto: la combinazione fra sport statistico e rete fisica è la più concreta della lista, e per chi ha un punto vendita vicino il controllo del biglietto dal telefono è un vantaggio reale. Il rovescio è la tentazione: My Combo, Supercoppia e sistemi moltiplicano le occasioni di comprare una probabilità che non si è capito di aver comprato.

Sisal: mille eventi al giorno e il negozio dietro l’angolo

Concessione ADM n. 16032, Snaitech Spa, sito SNAI. Sisal ha una propria concessione, diversa da quella di SNAI, ma non è analizzata nel dettaglio in questa pagina.

Che cosa resta in mano al bookmaker su ogni quota

Prima di guardare un bonus conviene guardare il listino, perché il bonus è un pagamento una volta e il margine si paga sempre.

Il conto è semplice e non richiede strumenti. Su un mercato a due esiti, con entrambe le quote a 1,90 — è un esempio, non un prezzo quotato — la quota di restituzione è 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90). Il risultato è 95 %, e il margine che il bookmaker trattiene è 5 %. Su una scommessa da 10 € a 1,90 che vince, la restituzione è 19 € e il profitto netto 9 €. Detto in altri termini: qualunque cifra si giochi, su un listino del genere se ne perde in media il 5 %.

Quel 5 % non è un numero fisso, ed è qui che la pagina smette di essere un’astrazione. Su un mercato a due esiti da 1,90 e 1,90 il margine è 5 %; su un listino più corto — una partita con un favorito netto — la stessa forbice percentuale resta, ma il listino corto è tipicamente più ricco di ricarico, e un mercato a tre esiti come l’1X2 si porta dietro un margine più alto di quello di un due esiti. Su un mercato a dodici esiti, come il risultato esatto, il margine può valere due o tre volte quello di una partita di cartello. La banda realistica in cui si muovono i mercati principali sta fra il 5 % e il 10 %, con le nicchie sopra. E il margine non è solo del bookmaker: quando si gioca un sistema o una multipla, il margine si moltiplica con il numero di eventi, perché ogni partita aggiunta porta con sé il proprio ricarico e la probabilità complessiva di vincere cala.

Questo è il numero che smonta quasi tutte le promesse. Un bonus del 100% sul primo deposito è un pagamento una tantum; il 5 % di margine è un pagamento che ricorre ogni volta che si gioca. Cento euro di bonus su un conto che poi gira con margini al 5 % sono cento euro che si consumano in un pomeriggio di schedine, non una rendita.

Il margine è anche l’unico modo onesto di leggere le «quote maggiorate» delle Supercombo. Una quota maggiorata su un mercato costruito ad arte non è la prova di un bookmaker più generoso: è un prezzo che può nascondere un margine più alto su un mercato che il giocatore non può confrontare con nessuno, perché esiste solo lì.

Il margine non è l’unica voce: quello che la quota non mostra

C’è una voce che non compare nel calcolo e che pesa solo in certe giocate: la giocata live. Il ritardo fra il momento in cui si preme e il momento in cui la quota viene accettata è il tempo in cui l’evento può cambiare, e su un mercato che si muove ogni trenta secondi la quota rifiutata è un costo che il margine non misura. Non c’è una regola generale sui ritardi che si possa citare qui, quindi la regola pratica è un’altra: se si gioca live, si accetti l’idea che la quota che si vede non è sempre quella che si ottiene.

E c’è la questione dell’identificazione, che sembra un dettaglio amministrativo e invece determina quando si può davvero prelevare. Il conto di gioco richiede identificazione completa, e chi si registra senza SPID deve validare il conto entro 30 giorni, altrimenti il conto viene sospeso e i prelievi bloccati. Trenta giorni passano in fretta quando si aspetta la vincita.

La concessione non è un bollino: è una giurisdizione

La licenza è per sito, quindi la prima verifica è guardare il numero sui termini del concessionario. I concessionari indicano lì il proprio numero di concessione e la ragione sociale. Un marchio che non lo fa non è automaticamente fuori dalla legge, ma è un marchio che non sta mettendo per iscritto la cosa più importante.

Il quadro è cambiato con il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Le licenze sono «concessioni» date per gara pubblica, non licenze aperte. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, anche simulati, e su corse dei cavalli; i concorsi pronostici sportivi e ippici; l’ippica nazionale; i giochi di abilità, le carte e i giochi di sorte a quota fissa; le scommesse a quota fissa con interazione diretta fra giocatori, cioè il betting exchange; il bingo. L’art. 6, comma 3 fissa la durata della concessione in un massimo di nove anni, senza rinnovo; l’art. 6, comma 5 mette fra i requisiti una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM indica nella gara. Le condizioni della concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la sua durata (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3).

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. L’elenco letto il 25 ottobre 2026 ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Una società può tenerne più di una: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e giocodigitale.

Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non sono fra le 52 righe dell’elenco al 25 ottobre 2026. Non è un giudizio su di loro; è il risultato di una lettura.

Quello che si può giocare, e con quali condizioni

Le scommesse sportive a quota fissa sono il prodotto centrale; la legge prevede anche il totalizzatore, ma se qualche marchio online offra i concorsi a totalizzatore non è dato sapere. La regola generale è che si gioca solo sugli eventi approvati, e ADM li aggiunge uno per uno: a settembre 2026 è arrivata l’autorizzazione del Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore.

Il live è offerto da tutti i grandi operatori, ma le regole di ADM sui mercati live, sui ritardi e sugli eventi non sono note qui, e nessun elenco di mercati live esiste in questa pagina. L’esport è un’altra voce incerta: se il palinsesto li comprenda non è dato sapere. E un tetto statutario in euro sulle puntate sportive non esiste, per quanto risulti: gli strumenti vincolanti sono i limiti che il giocatore si dà e il limite di deposito che sceglie in registrazione.

Sulle scommesse che coinvolgono minori esiste un provvedimento direttoriale ADM che cita il DM 111/2006; il suo contenuto non è noto qui.

Che cosa significa giocare su un sito senza concessione

Qui l’angolo del «dopo» diventa concreto, perché la differenza fra un concessionario e un sito .com non è una questione di prestigio: è la differenza fra avere una tutela e non averla.

Offrire gioco ai giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e l’elenco dei siti inibiti, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso. Il blocco funziona a livello DNS e alcuni operatori di rete sono più lenti di altri; un provvedimento del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, come riporta la stampa di settore, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini per volta, e i mirror ricompaiono in poche ore. La parola per il risultato è «oscurati».

Poi c’è il lato che riguarda il giocatore, e va detto con le parole che usa ADM. ADM, in una comunicazione del 28 febbraio 2024, cita la Legge 401: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». Questa è la regola lato giocatore come la enuncia ADM; l’importo in euro dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un giocatore non sono noti qui. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando vengono accettate all’estero.

La comparazione onesta sta in tre righe: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limite obbligatori e un foro italiano; un marchio .com senza licenza non porta nulla di tutto questo, è esposto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze estere, che in Italia non valgono nulla. Quella zona è descritta come non protetta, e non c’è motivo di nominare nessuno: chi ci finisce lo scopre quando prova a prelevare.

Autoesclusione e limiti: le regole che entrano in funzione solo quando servono

Il numero di telefono c’è, ed è sempre quello: per i residenti in Italia il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo è 800 55 88 22. Non è un dettaglio di servizio, è il primo strumento.

Il quadro sta nell’art. 15, comma 1: limiti volontari su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già nella fase di iscrizione, una riduzione che ha effetto immediato e sette giorni di attesa per alzare un limite.

Quella asimmetria — si scende subito, si sale dopo una settimana — è il cuore di tutto il sistema, e vale più di qualunque pagina di gioco responsabile: il tempo di attesa è lì per mettere un freno fra il momento in cui si perde e il momento in cui si decide di ricaricare.

RUA: quando l’autoesclusione spegne tutto

Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, è stato istituito nel 2018 e blocca ogni piattaforma di gioco online autorizzata in Italia e le sale fisiche. Non è una funzione del singolo bookmaker: è un registro centrale, e funziona anche cambiando operatore.

Admiralbet, fra i concessionari, prevede nei propri termini l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia. Dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. L’art. 15, comma 1, lett. e) richiede strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo scelto dal giocatore.

Il punto che questa pagina vuole lasciare chiaro: i siti senza concessione non sono collegati al RUA. Un giocatore autoescluso che apre un conto su un .com non è protetto da nessuno — il registro non lo vede, e nessuno lo fermerà.

Il limite di deposito non è il limite di puntata

C’è una confusione che costa soldi, ed è frequente: il limite di deposito non è un limite a quanto si può giocare, non è un limite di spesa e non è un limite di perdita. Sono tute cose diverse, e in registrazione gli operatori chiedono di impostarle tutte: Admiralbet, per esempio, chiede di fissare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.

Chi punta, dentro il conto, può giocare tutto quello che ha depositato in una sola volta. Se il problema è il totale, il limite da guardare non è quello di deposito: è quello di perdita.

Un ultimo strumento vale più degli altri per chi teme il proprio comportamento: i periodi di pausa. bet365 li elenca fra i propri strumenti di gioco responsabile, insieme ai limiti di versamento, agli avvisi sull’attività di gioco e all’autoesclusione. Una pausa non cancella il conto, non brucia il saldo e non richiede di decidere per sempre. È la misura giusta per chi vuole smettere per due settimane e poi vedere.

Un capitolo a parte meritano i punti vendita ricariche (art. 13, D.Lgs. 41/2024): ADM tiene un registro, vi si iscrivono tabaccai e ricevitorie, e i punti ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già dato al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. È un canale comodo e va capito per quello che è: serve a mettere soldi dentro, mai a tirarli fuori.

Pubblicità, bonus e imposta unica: tre regole che sembrano un’altra cosa

Il Decreto Dignità, art. 9 D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita così, in una comunicazione del 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L’Autorità che lo fa rispettare è AGCOM, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione. Lo stesso decreto promuove però la pubblicità del gioco pubblico che serva al gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). La comunicazione di ADM aggiunge che la pubblicità a operatori non autorizzati può attirare misure di AGCOM sui mezzi che la trasmettono.

Il seguito, dalla stampa di settore: AGCOM nel 2025 non ha registrato sanzioni per violazione del divieto; con l’ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025 il TAR Lazio ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; risultano pendenti due rinvii alla Corte di giustizia dell’Unione europea, il C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e il C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. Una proposta, non una legge: un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni — l’esito non è stato trovato, e alla data di verifica il divieto è in vigore.

Un equivoco va sciolto subito: il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. «Bonus di benvenuto» è il termine degli operatori, e non si conosce né un tetto statutario al bonus né un tetto ai requisiti di puntata. Importi, rigioco e quote minime vengono quindi dalle condizioni di ciascun operatore, e vanno letti lì.

L’imposta unica la paga il concessionario, non il giocatore. Sulle scommesse sportive a quota fissa (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato) l’aliquota è del 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e del 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza fra le puntate e le vincite, come riporta la stampa di settore; le scommesse a quota fissa sull’ippica pagano le stesse aliquote, dopo essere passate dal 43 % e 47 %; le scommesse virtuali pagano il 24,5 % sull’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per salire al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non è dato sapere.

Lato giocatore: le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo grava sul concessionario — la stampa di settore del 2024 e del 2026 parla di vincite «tassate alla fonte», con il giocatore che riceve la somma netta e non dichiara nulla. È una ricostruzione riportata dalla stampa, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi il consiglio resta quello di consultare un commercialista.

Le vincite da siti non autorizzati o esteri seguono un’altra strada: l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le tratta come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; la lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va scritta per quello che è: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.

La differenza fra le due situazioni è tutta qui, e non è fiscale: su un concessionario ADM la somma che arriva è quella che si è vinta; su un sito estero è una somma che, secondo l’interpretazione dell’Agenzia, va dichiarata.

Come si legge un’offerta di benvenuto senza farsi ingannare

I nomi delle promozioni sono la parte meno informativa. «Bonus di benvenuto», «quote maggiorate», «Supercombo»: sono tutte etichette, e nessuna di esse descrive un valore. Quello che descrive un valore è un piccolo elenco di domande.

Cosa si deve fare per ottenerlo. Sul bonus di NetWin, per esempio, servono un conto verificato, un deposito minimo di 20 € e l’inserimento di un codice al primo versamento: sono tre condizioni, e ognuna è un punto in cui l’offerta può non partire. Quanto vale il tetto. Su BetFlag il massimale è di 5.000 €, su NetWin di 50 €, ed è la differenza fra un invito a provare e un’offerta per chi gioca già. Se il bonus è denaro o gettone. Il bonus di NetWin è indicato come «bonus reale» accreditato come saldo; un gettone speso solo su certe giocate vale molto meno della cifra stampata sulla promozione, perché il prelievo del residuo non è garantito. A che quota minima si deve giocare. È il parametro che determina se si gioca sul listino principale o su quello di nicchia, e va verificato nei termini perché qui non si conosce per nessun operatore. Entro quando. Le scadenze non le conosciamo qui per nessuno dei marchi citati, e la scadenza è il termine che brucia più bonus di quanto faccia il margine.

C’è una domanda che non compare mai nelle promozioni ed è quella decisiva: quanto bisogna girare il bonus prima di poter prelevare. Nessuno dei dieci profili di questa pagina riporta un fattore di rigioco, perché non ce l’abbiamo. E la ragione per cui la domanda è decisiva è matematica: il rigioco richiede di giocare la stessa somma più volte, e ogni volta che la si gioca si paga il margine del mercato. Un fattore di rigioco alto, su un mercato con il 5 % di margine, trasforma un bonus in un costo; un fattore basso lo lascia quasi intero.

Il modo di leggere tutto questo è quello di chi guarda il costo, non il premio. Il bonus è un pagamento una volta, il margine è un pagamento sempre, e il rigioco è il moltiplicatore che trasforma il primo nel secondo.

Domande frequenti sulle scommesse sul web

Come faccio a verificare che un bookmaker abbia davvero la concessione ADM?

Si parte dall’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM, che al 25 ottobre 2026 ha 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Poi si controlla che il numero e la ragione sociale compaiano nei termini del sito. L’elenco non dice quali giochi offra quel sito.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La restituzione è la puntata moltiplicata per la quota, e il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Dieci euro a 1,90 restituiscono 19 €, con 9 € di profitto. In una multipla le quote delle giocate si moltiplicano in un prezzo unico. Tutto in quota decimale, che è già quella che si vede.

Come si vede dalle quote quanto trattiene un bookmaker?

Si sommano gli inversi delle quote di tutti gli esiti di un solo mercato e si prende l’inverso di quella somma: è la quota di restituzione. Su un mercato a due esiti a 1,90 e 1,90 vale 95 %, quindi il margine è 5 %. Su un tre esiti come l’1X2, o su mercati di nicchia, il margine è tipicamente più alto.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e gli operatori chiedono anche un limite di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Una riduzione è immediata, un aumento aspetta sette giorni. Il limite di deposito non è un limite a quanto si può giocare.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore, perché l’imposta unica grava sul concessionario, che riceve la somma netta: è quanto riporta la stampa di settore, e vale la pena consultare un commercialista. Le vincite da siti non autorizzati andrebbero dichiarate come redditi diversi.

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