Chi siamo – Migliore App
Le app per le scommesse sportive, e ciò che sta dietro di esse, sono l’argomento di Migliore App: come funziona una quota, che cosa chiede un bonus, che cosa permette la legge. La redazione non accetta puntate, non offre pronostici a pagamento, non assicura guadagni e non spinge nessuno a giocare, dato che una scommessa vincente con certezza è un’idea senza fondamento.
Il controllo sulla concessione
Un operatore può proporre scommesse sportive online in Italia soltanto se detiene una concessione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM, ex AAMS) per un sito con dominio .it. Perciò fa fede un solo documento: l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, in cui compare il sito di ognuno. Non contano il piazzamento in una classifica né la notorietà di un marchio, e siccome l’elenco non precisa i giochi coperti, un nome in lista da solo non prova un’offerta di scommesse sportive. In materia di norme, si leggono il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41 e le pubblicazioni di ADM.
Come si trattano le fonti
Le informazioni sulle app e sugli operatori provengono da condizioni d’uso, pagine di assistenza e note a piè di pagina; quelle giuridiche dai testi normativi e dagli enti pubblici. Poiché quote e promozioni cambiano in fretta, ogni numero citato è accompagnato da quando e dove valeva. Oltre i limiti delle fonti il tema è raccontato a parole, senza cifre inventate.
Per chi sono i testi
Il pubblico di riferimento è composto da adulti in Italia, perché possono partecipare solo i maggiori di 18 anni. I contenuti non equivalgono a un parere legale o fiscale. Chi avverte che le scommesse prendono troppo spazio può chiamare il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo.
Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2026.
Contenuto creato dal team «Migliore App»
